Il Turismo è uno dei settori economici più strategici per l’Italia, che incide per circa il 10% sul PIL nazionale (dati Eurispes) ed è destinato a crescere nei prossimi anni.
Secondo il Quarto Osservatorio sul Mercato del Turismo in Italia, ad oggi i giovani rappresentano il 63% degli occupati nel settore.
Un mondo affascinante, dinamico e complesso, con altrettante possibilità di sbocchi occupazionali, anche a livelli manageriali: dal food and beverage all’hotellerie di lusso; dall’industria dell’intermediazione organizzata (tour operator, motori di ricerca specializzati, agenzie di viaggio) alla gestione strategica del territorio.
Per il prossimo futuro le aziende del settore richiederanno sempre più profili di giovani qualificati, dotati di un approccio multidisciplinare e di attitudini manageriali.
Come si fa a diventare un Manager del Turismo?
L’abbiamo chiesto a Gianluca Laterza, Senior Territory Manager South Europe at TripAdvisor.

Gianluca Laterza TripAdvisor
Gianluca Laterza, Senior Territory Manager South Europe at TripAdvisor.

 

  • Laterza, oggi ricopre il ruolo di Senior Territory Manager South Europe at TripAdvisor.

 

TripAdvisor, la mia azienda, ha sede a Boston ed un office a Londra. Io mi occupo del presidio e dello sviluppo di un’area molto vasta, che comprende tutto il Sud Europa, dal Portogallo fino alla Turchia.

 

  • Quanto è importante per un’azienda come TripAdvisor la figura del Senior Territory Manager?

 

Il Senior Territory Manager è una figura importante, perché rappresenta l’unica presenza fisica sul territorio da parte TripAdvisor. E’ un ruolo che comporta una responsabilità importante dal punto di vista commerciale. Gestisco i rapporti con i clienti presenti in questa area: grandi catene alberghiere, OTA (Online Travel Agencies) locali oppure società di marketing che gestiscono a loro volta rapporti con gli hotel.

 

  • Cosa consiglierebbe a chi volesse intraprendere una carriera come la sua?

Una carriera in TripAdvisor o in una società simile può avere tante strade diverse, non c’è un percorso standard da seguire. Qui ho incontrato persone con esperienze molto differenti tra di loro.  In generale, chi ha iniziato con una pregressa esperienza in ambito alberghiero, ha una marcia in più.

 

  • Quali skills dovrebbe possedere chi desidera lavorare in questo settore?

La curiosità è la prima cosa. O meglio, anziché curiosità preferisco parlare di intelligenza, è questa che ci fa essere curiosi. Bisogna essere aperti, “essere on e mai off”. E poi bisogna avere delle conoscenze specifiche nel settore turistico-alberghiero. Tra due persone che hanno fatto la stessa carriera si vede la differenza tra chi ha studiato e chi no. A questo si aggiunge la conoscenza delle lingue, che è fondamentale nel mondo del Travel e dell’Hospitality.

 

  • Laterza, Lei ha condotto il modulo in Marketing del Turismo all’interno del Master in Turismo & Hospitality Management di RBA – Business School, sia nell’edizione a Roma che in quella di Milano. Che feedback ha ricevuto in aula dai ragazzi?

Nel Master RBA ho incontrato ragazzi molto interessati e motivati. Qualcuno di loro aveva le idee molto chiare, come ad esempio quella di specializzarsi nel Revenue Management. Mi hanno chiesto molti consigli su questo percorso di carriera.

 

  • Quali sono, secondo Lei, gli strumenti che un Master di questo tipo può fornire ai giovani per garantire loro una carriera di successo?

Il Master è importantissimo, perché in primo luogo dà la possibilità di approcciare ad un settore complesso e molto dinamico, nel quale il cambiamento è all’ordine del giorno. In più, potersi confrontare con varie esperienze, come quelle dei Manager d’azienda coinvolti come docenti del Master, può rappresentare senz’altro un valore aggiunto.